Archive for giugno, 2010
-
Viva il marketing gay friendly
Fa discutere in Francia la pubblicità gay del puma che usa l’orangina come dopobarba. Sempre oltralpe il colosso del panino McDonald’s ha pensato bene di fare l’occhiolino al consumatore omosex.
E se fosse successo qui da noi? Non oso pensare a quanti bacchettoni avrebbero pontificato sul sovvertimento dell’ordine naturale del marketing. O no?
-
Uomo chiama, blackberry risponde
Il colosso Google ci propone una novità disponibile in Italiano: la ricerca vocale di ciò che ci serve dal web. I servizi proposti sono due, la Maps Navigation e la Ricerca Vocale. Il primo funge da vero e proprio navigatore satellitare ma a comandi vocali, il secondo da schiavo della ricerca. I dispositivi in grado di accogliere questi software iPhone, Blackberry, Nokia Symbian e la piattaforma Android.

In effetti non è comodissima la tastiera dell’IPhone, devi necessariamente avere un dito piccolo per fare le cose per bene. E nemmeno il blackberry è da meno: i pulsanti sono piccoli e duri, e ciò favorisce la beneamata tendinite. Da ciò direi che anche stavolta Google ci offre degli oggettini informatici niente male.
La Maps Navigation funziona in modo molto simile al normale navigatore satellitare: è necessario acquistare/scaricare applicazioni e programmi in base al proprio dispositivo, selezionare la lingua di gradimento e iniziare l’interazione con la guida. Attenzione però: l’applicazione è in versione beta, quindi potreste trovarvi dall’altro capo del mondo! Read the rest of this entry »
-
Vespe e Schiavoni
La caduta degli dei … e della coppa della Schiavone. Niente da dire, le gaffe capitano a tutti, ma se toppa Vespa, così ossequioso, cerimonioso, pulitino e pettinatino, con l’applausone preparato del pubblico fa più ridere. Molto più ridere. E la Schiavone un po’ se l’è cercata, quando ha chiamato Silvio nostro Piersilvio. Come si fa a non ricordarsi il nome?! Ben le sta!
-
Dolomiti senza rete
Si fa presto a dire “bella la montagna senza rete”, tanto poi io mica ci vivo – purtroppo – tutto l’anno. Che le Dolomiti siano dunque coperte dalle rete a banda larga dovrebbe esse una buona notizia, ed invece non per me, non riesco ad essere felice all’idea di collegarmi in vetta con il resto del mondo. Mi dispiace per gli amici trentini o altoatesini che forse potranno reputarmi una snob.Ma ognuno ha i suoi luoghi del cuore e per me il luogo del cuore è la montagna: rappresenta l’altra vita che vorrei avere e che non ho; più lenta e più libera, più serena e solida. In questo posto del cuore non c’è la banda larga, non c’è il caffè in cialde, non c’è bisogno dello smartphone, non c’è autogrill, non c’è niente di ovvio e quotidiano. L’aspartame non c’è. Lo zucchero sa di zucchero. D’inverno nevica. A Natale si mangia tanto. Tutte le mamme sono bellissime e un po’ grassottelle. I babbi sono forti, i nonni saggi e le nonne vere cuoche. I cani sono fedeli. Le case sono pulite. Le montagne alte, scolpite, coperte di bosco magico, lucenti e invitanti. E’ così e basta. E’ il mio posto di sogni.
Lo so che è una visione romantica e scema. In Trentino ci vado meno spesso di quanto vorrei e ancora meno vado per i monti. Ma mi piace sapere che sono lì, fermi e rassicuranti, senza skypass e aperisky. Lenti e maestosi. Anche senza skype. Vi prego, almeno senza skype.
-
Facebook…c’è di peggio per far soldi
Privacy o non privacy … se anche i nostri dati non sono tutelati la voglia di farsi gli affari degli altri e magari un po’ di marketing on line non ha frontiere e spinge sempre più su il business
del re dei social network. Che dire? Spioni e pettegoli lo siamo da sempre, pare che la maldicenza sia stata addirittura utile all’evoluzione della specie, come forma di controllo sociale.Viene da sperare che il controllo sociale, seriamente utile in antico a chi doveva proteggersi dalla natura avversa e dalle tribù ostili non sia oggi molto più prosaicamente utilizzato per profilarci tutti, perfetti consumatori del mercato globale. Lasciateci facebook e il gusto di spettegolare in santa pace, flirtare con il fidanzatino delle medie con l’illusione che siano passati 2 mesi e non vent’anni, vedere quant’è racchia l’ex bellona, sentire più vicini amici lontani. E se qualcuno ci guadagna tanto meglio per lui. Mi pare un gran bel modo di far soldi.
-
Cultura e informazione: che colore preferite?
Menomale: Saviano e Fazio sembrano salvi dall’infima guerra del bavaglio. Forse è troppo. Ricomincio.
La trasmissione di Saviano e Fazio andrà in onda in tutte le puntate previste. La decisione del cda della Rai è apparsa oggi su tutte le testate nazionali. Resta ancora in bilico Santoro, che non è fuori da mamma Rai, ma la sua presenza viene indicata con la voce “trasmissione informativa/altro”. Non diamo quindi per certo che a settembre – ottobre rivedremo Anno Zero.

Insomma, polemiche su polemiche, politica su politica e poco spazio a ciò che realmente la televisione dovrebbe fare, cioè informare. Continua a trattarsi di una questione di destra e di sinistra e non di informazione e cultura. E va bene, coloriamoci come preferite, di rosso, di nero, di azzurro, ma non diteci frottole e non oscurateci ciò che vi fa comodo nascondere. Questo accade per l’informazione su tutti i canali: mai qualcosa di trasparente se si tratta di cultura. Probabilmente le uniche cose vere e poco colorate che si leggono o ascoltano ad oggi sono i fatti di cronaca, spesso nera. Read the rest of this entry »
-
Occhio alle bufale
Ségolène Royal cita le opere dell’inesistente filosofo antischiavista settecentesco Léon-Robert de L’Astran.
Russell Crowe intanto è morto. Caduto da un dirupo in Austria mentre girava una scena di un film. E siti, radio e Tv veicolano la notizia alla grande. Per fortuna il gladiatore sta benissimo e lo ha postato anche su Twitter.Potremmo parlar lungamente filosofeggiare sull’ida di vero e di falso, ma non oso tanto. Però invece un po’ si: non dico il vero assoluto, quello è di Dio per chi ci crede, ma almeno il vero relativo potremmo provare a cercarlo, quello terra terra dico, che si chiama controllo delle fonti e qualche volta anche buon senso. Read the rest of this entry »
-
Skinbook: social life per nudisti
Un social network per ogni esigenza? Ci siamo quasi. Abbiamo le brand community, le community di interesse, il
generalista re delle community facebook e ora anche la community dei nudisti, o naturalisti.Si chiama skinbook – giustamente- e assomiglia tantissimo a facebook nello stile e nelle funzionalità. Naturalmente la privacy non è gestita alla Zuckerberg, ma è fatta perché sia realmente rispettata. Si parte infatti dall’accettazione delle iscrizioni da parte dello staff: su 20 utenti che ne fanno richiesta solo 5 vengono accettati. Questo perché gli interessi che si mettono in comune in rete sono piuttosto delicati e possono facilmente sfociare in situazioni “poco eleganti”.
-
Eventi e divertimento in vista: la notte blu
Per quest’anno non cambiare, stessa spiaggia e stesso…locale! Ebbene si, l’estate è arrivata e siccome non di solo lavoro si vive, oggi vi parlo di cibo, musica e divertimento. Sono a segnalarvi un bell’evento mondano – e non solo – che si svolgerà a Rosignano, la famosa Notte Blu.
Dovete sapere, per chi non fosse della zona come me, che in Toscana si mangia bene e ci si diverte, restando sempre fedeli alla trad
izione locale e alla cultura del territorio. È poco che inizio ad avventurami alla scoperta di luoghi dove si assapora il toscano (non il sigaro), quello vero degli olii, dei vini e dei piatti tradizionali e devo ammettere che mi piacciono anche tanto. Ma il bello è che non sempre si esaurisce tutto lì. La maggior parte delle volte la tradizione si unisce all’innovazione e all’interculturalità, assumendo toni e colori estasianti.Non vi sto descrivendo il paradiso terrestre, ma solo quello che so di trovare sabato notte al Porto Turistico Marina Cala de’ Medici, dove si svolgerà l’evento di inaugurazione dell’estate, intitolato Notte Blu. La notte tra il 12 e il 13 giugno tutta la Costa degli Etruschi si illumina e festeggia l’arrivo dell’estate e in particolare al porto si potrà vedere e assaggiare la simbiosi tra tradizione e interculturalità. Read the rest of this entry »
-
Se una soap ci salverà
Potere del piccolo schermo. Più di ogni campagna di comunicazione sociale, più della scuola, più dell’ ONU può la televisione. E non lo dice qualche veterocomunista polemizzando con le reti Mediaset ( il mondo è più grosso dell’Italia), ma Eliana La Ferrara, docente della Bocconi che, interventura al Festival dell’Economia di Trento, ha spigato come le telenovelas, anche se usate in modo inconsapevole, abbiano modificato i comportamenti – questa volta in positivo – in molte regioni del mondo: aiutato la prevenzione dell’HIV in Africa, favorito la riconciliarne in Rwanda, migliorato la condizione femminile in India e Brasile.

Ci piace. Questa cosa ci piace. Molto di più questo delle tirate banali sulla televisione spazzatura. Non vorrei sembrare la solita saccentona, ma è l’uso dello strumento che ne determina gli effetti, positivi o negativi che siano. In questo nostro Paese non riusciamo neanche a fare serie Tv trasversali. Infinite sono le polemiche sui telefilm di destra o sinistra. Siamo capaci di produrre soap orientate non solo politicante, ma anche geograficamente: Un posto al Sole di sinistra e filomeridionale, Vivere (finché è durata) leghista – su quel ramo del lago di Como – e confindustriale. Si vede che ognuno ha la televisione che si merita.
Che dire: propongo Grecia Colmenares presidente del consiglio, Veronica Castro agli Interni e Andrea Celeste alla cultura. Poteva andare peggio. Ma anche no.
Promozione cogli il sito
Articoli recenti
- La burla del burlesque
- Scusate il ritardo
- Do you speak English? Yes, I speak Business English
- Aziende italiane e social media: una sfida ancora aperta
- Censura Internet in Cina
Categorie
- cina
- comunicazione
- comunicazione politica
- notizie dal mondo
- novità dal mondo comunicazione
- tecnologia
- televisione
- web marketing
Tag
Archivi
- aprile 2012
- gennaio 2011
- dicembre 2010
- novembre 2010
- ottobre 2010
- settembre 2010
- agosto 2010
- luglio 2010
- giugno 2010
- maggio 2010
- aprile 2010
