Archive for gennaio, 2011

  • Do you speak English? Yes, I speak Business English

    Data: 27.01.2011 | Autore: Martina | Categorie: comunicazione | Commenti: 1

    Why is English considered the vehicular language for the whole world? And what benefit is there for us to know English as a second language? This short article will discuss the growth of English as an international language and explain the author’s meaning of Business English. During the first part of the 19th century the vehicular language at international level was French and the diplomatic scene was governed by articles published in French, not English. The beginning of English as a common denominator at international level must be sought in the exponential use of Business English. Business English is a term that has developed together with the rise of global commerce and international trading. As communication barriers narrowed, international travel more affordable, mankind has given birth to the ‘era’ of globalization and of information technology (I.T.). This two events have established English as the main international language.

    Globalization: a phenomena of the last 30 years, is mainly the result of international trading and of the standardization of consumer needs and product cycles. During my studies at London South Bank University I took a course in “International Firms and their operations”, and it was quite clear that as fast moving consumer goods reach the end of their life cycle in one country, international companies seek to prolong their life cycle by introducing the “old product” into a new market. What I mean is that globalization and international firms have created and then spurred the need to use a vehicular language across the world (I must also say that the first international firms were American!). Read the rest of this entry »

  • Aziende italiane e social media: una sfida ancora aperta

    Data: 27.01.2011 | Autore: Martina | Categorie: comunicazione, web marketing | Commenti: 0

    Il mio vecchio post  – donna comunicazione: una tuttologa in azienda – non era così ristretto alle aziende che ho  potuto incontrare nello scorso anno. La ricerca condotta dall’Università IULM di Milano conferma in qualche modo la mia tesi. Con tono scherzoso – e forse un po’ arrabbiato – il post esprimeva la mia amarezza per la funzione “comunicazione” nelle pmi made in italy, dove una sola persona doveva occuparsi di ogni tipo e forma di comunicazione e dedicarsi anche alle nuove frontiere del web, quelle che nell’idea dei ceo si identifica con facebook. In verità spesso si potrebbe parlare di a-social network: in generale i social media restano un po’ in ombra rispetto agli strumenti di comunicazione tradizionali.

    La ricerca è stata condotta su un campione di 720 aziende, appartenenti a cinque settori mercelogici diversi (alimentare, bancario, elettronica, hospitality , moda) ed estesa alla pubblica amministrazione, prendendo in esame 120 fra comuni provincie e regioni. I risultati non sono entusiasmanti: il 32 % utilizza i social network come Facebook, YouTube, Twitter e LinkedIn per diffondere la conoscenza del proprio brand e dei propri prodotti; ben l’83 % dei siti aziendali non presenta nemmeno un link di condivisione.

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  • Censura Internet in Cina

    Data: 20.01.2011 | Autore: Martina | Categorie: cina, notizie dal mondo | Commenti: 1

    Cosa è successo in Cina dopo il Kung-Fu?

    Censura Internet in Cina

    Mcmpartners

    In questo articolo voglio raccontarvi brevemente cosa si dice sul web della censura Internet che il governo cinese impone, e prendere spunto per qualche piccola riflessione sia etica che commerciale. Partiamo dalle origini della censura su internet, che inizia negli USA, attraversa la Cina, passa dalla Francia ed approda nel mondo virtuale e commerciale del web. Ecco un po di storia riportata da un articolo scritto da Gianluca Turrini (Internet in Cina 2 ottobre 2002) dal sito www.ecn.org

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  • I media Cinesi alla ribalta

    Data: 05.01.2011 | Autore: Martina | Categorie: cina, notizie dal mondo | Commenti: 0

    Cosa è successo in Cina dopo il Kung-Fu?

    I media Cinesi alla ribalta
    Non conoscete i media cinesi? Pensate che nonostante a volte vi azzardiate a comprare vestiti made in Cina e a cenare fuori al ristorante cinese mai nella vita vi capiterà di leggere una rivista di moda pubblicata da una casa editrice cinese? Oppure che la cultura cinese sia composta principalmente da Kung-Fu, medicina alternativa come l’agopuntura o la omeopatia, cani e gatti bolliti serviti con riso cantonese? E’ arrivato il momento di ricredervi! E’ arrivata l’era dei media cinesi alla ribalta!!!
    Stampa Cinese
    Il primo quotidiano cinese interamente in inglese www.chinadaily.com.cn ha intervistato Liu Binjie, direttore dell’amministrazione generale dell’agenzia di stampa e pubblicazioni del governo cinese, che riporta così i principali sviluppi del settore dei media (04-01-11 Investment in Media to present true picture of China by Qiu Bo): “gli investimenti delle agenzia media cinesi aumenteranno, specialmente quegli delle aziende il cui target sono lettori stranieri, al fine di presentare un’ immagine vera della Cina al mondo“. Sempre Liu Binjie, in una intervista rilasciata a http://www.xinhuanet.com ha commentato (03-01-2011 China’s newspaper circulation to exceed 50 bln by Tang Danlu), “dal 2005 al 2010, la ristrutturazione delle 148 case editrici di proprietà del governo cinese che hanno completato la loro trasformazione in aziende (di cui la casa editrice statale Xinhua stessa ne è l’esempio) ed inoltre il governo sta prestando sempre maggior attenzione ai sistemi di servizi pubblici nel settore delle pubblicazioni conducendo campagne informative in tutta la cina per promuovere la lettura tra la popolazione“.
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  • 2011 novità

    Data: 05.01.2011 | Autore: Martina | Categorie: cina, notizie dal mondo | Commenti: 0

    mcm&partners ha riaperto i battenti. Siamo tutti riposati, carichi e come sempre ricchi di novità. Il 2011 per noi è l’anno dell’international e della formazione, ma anche del web,  della comunicazione classica e della grafica, i punti cardini del nostro lavoro.

    La squadra si è ampliata e ad arricchirci con le loro esperienze ci saranno Caterina Bernardi e Zeno Costa. Con Caterina avremlogo_mcmo il piacere di “formarci” e di “formare” chi ne avrà l’esigenza e la voglia. Con Zeno andremo per il mondo con le sue consulenze business english e con i suoi racconti della cultura oltre confine.

    Anche il blog potrà constatare le new entry: Zeno terrà una rubrica sulla cultura internazionale che abbiamo deciso di chiamare “notizie dal mondo”,  dove ci racconterà come si mangia in Cina o in Giappone o come si muovono i media inglesi, e perché no, qualche suo viaggetto. Inizieremo oggi stesso con un review sulla Cina, un paese che incuriosisce tutti e che è entrato un po’ a far parte della nostra quotidianità. Zeno ci racconterà a puntate come è cresciuta l’industria dei media nel paese della censura.

    Non mi resta che augurare a tutti voi un buon inizio anno e a tutta la nuova squadra un mega in bocca al lupo.

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