• Aziende italiane e social media: una sfida ancora aperta

    Data: 27.01.2011 | Autore: Antonella
    Categorie: comunicazione, web marketing | Tags: ,,,

    Il mio vecchio post  – donna comunicazione: una tuttologa in azienda – non era così ristretto alle aziende che ho  potuto incontrare nello scorso anno. La ricerca condotta dall’Università IULM di Milano conferma in qualche modo la mia tesi. Con tono scherzoso – e forse un po’ arrabbiato – il post esprimeva la mia amarezza per la funzione “comunicazione” nelle pmi made in italy, dove una sola persona doveva occuparsi di ogni tipo e forma di comunicazione e dedicarsi anche alle nuove frontiere del web, quelle che nell’idea dei ceo si identifica con facebook. In verità spesso si potrebbe parlare di a-social network: in generale i social media restano un po’ in ombra rispetto agli strumenti di comunicazione tradizionali.

    La ricerca è stata condotta su un campione di 720 aziende, appartenenti a cinque settori mercelogici diversi (alimentare, bancario, elettronica, hospitality , moda) ed estesa alla pubblica amministrazione, prendendo in esame 120 fra comuni provincie e regioni. I risultati non sono entusiasmanti: il 32 % utilizza i social network come Facebook, YouTube, Twitter e LinkedIn per diffondere la conoscenza del proprio brand e dei propri prodotti; ben l’83 % dei siti aziendali non presenta nemmeno un link di condivisione.

    Uno dei motivi principali della deficienza nell’uso dei social media è la poca conoscenza delle opportunità strategiche da essi offerte e la mancanza di dimestichezza nell’uso delle piattaforme mediali. Facebook è il social network più utilizzato e i settori che hanno recepito meglio le opportunità sinora sono quello bancario e le pubbliche amministrazioni. Del primo non mi meraviglio, ma del secondo un po’ si. Sarà la mania sindaci di auto-comunicarsi? Sarà marketing politico? Indagherò meglio. Intanto date un’occhiata ai risultati!

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